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  • Zanzibar Trail

    Mercoledì 22 maggio 2019, alle ore 19, presso la sede del Comitato Provinciale C.O.N.I. di Cremona, in Via F. Filzi 35, alcuni membri dello staff di Veronamarathon presenteranno l''iniziativa:Zanzibar Trail - Verona Marathon Explore corsa podistica di trail a tappe suddivisa in tre giornate non consecutive aperta a podisti, camminatori e Nordic Walkers.Chi fosse interessato a questo nuovo approccio alla corsa o alla camminata, è caldamente invitato all''evento.Per maggiori info, è possibile consultare il sito dell''organizzatore, a questo link.

  • Esperienza di Corsa a 361°

    Andrea Taino, atleta Marathon e titolare del negozio Tutto di Corsa di Via Castelleone, propone l''evento Esperienza di Corsa a 361°, durante il quale sarà possibile, gratuitamente, testare la nuova collezione di scarpe da running 361°.L''appuntamento è per venerdì 24 maggio 2019 alle ore 18:15 presso il Park Run Nassyriya di Via Trebbia a Cremona.Al termine, per i partecipanti, ristoro/aperitivo.Per info: Andrea Taino 0372-416989.

  • Trail Run XTerra sul Lago di Garda

    Segnaliamo questa interessante competizione, organizzata dalla società K3 di Cremona, per gli amanti del trail: 11 km di corsa da brividi, al tramonto, tra il lungolago di Toscolano, il Monte Maderno e la Valle delle Cartiere, fino al traguardo nell'arena dell' XTerra Village.Partenza alle ore 19 di venerdì 24 maggio 2019.Tutte le info al link: https://bit.ly/2YW2SSr

  • “Il muro del maratoneta (realtà e m[...]

    Intervista al nostro socio Claudio Merlini, in occasione della pubblicazione del suo primo romanzo Il muro del maratoneta (realtà e maratona)Ciao Claudio, descrivi chi sei per i soci che ancora non ti conoscono, parlaci di te…Ho 50 anni, anzi vado per i 51, sono di Cremona e sono pedagogista: mi occupo di riabilitazione psico-sociale in ambito psichiatrico dal 1990 e coordino la Comunità Riabilitativa ad Alta Assistenza (CRA) e il centro diurno dell’ASST di Crema. Ti anticipo già che questo aspetto della malattia mentale entra nel romanzo, diciamo che ho giocato in casa…Sei stato per 4 volte finisher all’Iron Man. Come è nata la passione per questo sport?In realtà nasco come calciatore amatoriale e lo sono stato fino ai 39 anni, poi a causa di un infortunio al ginocchio ho subito due operazioni e la successiva riabilitazione. Negli anni da calciatore ho corso qualche mezza maratona, dopo l’infortunio mi sono progressivamente approcciato alla corsa, con l’obiettivo di portare a termine una maratona. Nel 2009 ho fatto la mia prima a Firenze e da lì 3-4 all’anno sempre portate a termine. Il nuoto in acque libere però è sempre stata una passione parallela: ho fatto 45 traversate in acque libere tra cui i 14 km del Lago d’Orta e lo Stretto di Messina controcorrente. Quindi avevo già due discipline su tre… Ho scoperto la bici e mi sono detto: “faccio l’Iron Man!”Che tipo di sportivo sei?Quando Ligabue ha scritto “Una vita da mediano” ho pensato: sono io! Il mediano è colui “che fa il suo”, non eccelle ma non molla, c’è sempre! Così nel calcio ma anche negli sport di resistenza. Io sono “un diesel”, faccio stancare la stanchezza e poi vado. Ovviamente gli obiettivi che ho raggiunto li ho raggiunti progressivamente: la fatica non deve spaventare, si trova la chiave e si va. A me adesso la stanchezza diverte, la fatica mi esalta… Ovviamente dietro c’è tanta testa. E allenamento quotidiano: inizio con la piscina alle 6.30, sono metodico! Sono ovviamente competitivo, ma non voglio che la ricerca della prestazione diventi un secondo lavoro… Lo sport amatoriale deve innanzitutto divertire!Tra la sveglia presto, il lavoro, gli allenamenti… Quando trovi il tempo per scrivere?Scrivo la sera dalle 22 in poi, ma posso anche prendere appunti sul cellulare durante la giornata, che perfeziono in seguito… La tecnologia aiuta!Adesso presentaci il tuo libro! Il mio libro nasceva 5 anni fa come saggio e senza l’idea di pubblicarlo; solo negli ultimi tre anni ho valutato di poterlo pubblicare. Nel mio romanzo uso la maratona come metafora, ma non banalmente “maratona come metafora della vita”. O meglio, di fondo questo aspetto c’è, ma la mia metafora riguarda il muro della maratona come muro-blocco che ognuno può avere dentro di sé, nella propria anima, nella propria psiche. I blocchi hanno origini primitive e ad un certo punto, nella vita come nella maratona, ostacolano il nostro procedere. Qual è la forza del maratoneta? Il maratoneta non è colui che conclude una maratona e poi smette, ma colui che continua ad affrontarle, sapendo che in ognuna potrebbe incontrare il muro, il blocco. Il romanzo è un invito al cambiamento, ad entrare nei muri, ad affrontarli, a superarli. La storia è calata nella realtà di tutti i giorni: la mia professione mi porta ad osservare molto la realtà e le dinamiche che si aprono in essa!Dicevi prima che anche il tuo lavoro è entrato nel romanzo…Quando corri la maratona diventi molto fragile e vulnerabile, devi guardare dritto ed essere focalizzato all’obiettivo, devi badare solo all’essenziale. C’è una leggera similitudine tra maratona e malattia mentale, intesa proprio come questa situazione di essere “sul filo” e dove basta un niente per cedere. Nel libro la tematica del “dentro” e “fuori” è ricorrente, parliamo di “normofunzionalità” e “non-normofunzionalità”… Non mi piace parlare di “normalità” perché è un concetto di difficile interpretazione.E’ un romanzo autobiografico?No, perché sono molto geloso della mia intimità. Il romanzo è ovviamente filtrato con i miei occhi, la storia è inventata ma guarda alla realtà. Sarebbe stato sicuramente più facile scrivere una autobiografia, ma sia perché il genere ultimamente è troppo “di mercato”, sia per come sono riservato io, ho preferito il romanzo. Sicuramente la cosa più difficile è stata far parlare i personaggi e immedesimarsi.Le biografie sono “di moda”… E la corsa? Pensi che negli ultimi anni sia diventata anch’essa una moda?No, la corsa rappresenta secondo me la ricerca di sensazioni primitive, è una forma di scoperta dell’uomo, è tornare all’origine: l’uomo è nato per correre! In questa società moderna così complessa, la corsa costringe davvero l’individuo ad una relazione “essenziale” con il proprio corpo: nella corsa ci sei tu e il tuo corpo e stop!Hai dei modelli nello sport, nella vita, nella scrittura?Nello sport nessuno in particolare, anche se sono rimasto davvero sorpreso da Calcaterra alla presentazione del suo libro: lui è un modello di umiltà. La mia filosofia di vita si ispira a Jean-Jacques Rousseau e il mio scrittore preferito è Dostoevskij, per il suo modo di narrare.Grazie Claudio ed in “bocca al lupo” per il libro e per le tue prossime imprese!

  • Campionato italiano 10K Master su s[...]

    Sabato 1 giugno 2019, si terranno a Genova i Campionati Italiani Master di 10Km su strada.Il Marathon Cremona auspica una decisa partecipazione all’importante evento, ad iniziare dai propri "Top runner" invitando, anche e soprattutto, tutti i soci ad iscriversi, per senso di appartenenza societario e territoriale, al fine di presenziare ad una manifestazione scelta specificatamente dalla FIDAL, per promuovere la ripresa della città di Genova, duramente colpita dal crollo del "Ponte Morandi".Il regolamento prevede che al 1° classificato di ogni fascia d’ età verranno assegnati  100 punti, al 2° classificato 99 punti e così a scalare di 1 punto fino al 100° classificato che riceverà 1 punto.La classifica di Società maschile verrà stilata sommando complessivamente, tra tutte le fasce d’età, un massimo di 16 punteggi come di seguito indicato:- massimo 13 piazzamenti complessivi nelle fasce d’età 35/40/45/50/55;- massimo  3 piazzamenti complessivi nelle fasce d’età 60 ed oltre.La classifica Femminile verrà stilata sommando tra tutte le fasce d’età un massimo di 12 punteggi.Al fine di contarci, per eventuali successive decisioni organizzative, è possibile contattare il referente e promotore di questa iniziativa, ovvero il nostro socio fondatore Marco Conti, al cell. 338 430 9068.Tutte le info ufficiali sono disponibili sul sito www.10kgenovatricolore.it

  • Trofeo Bossoni 2019 - Trofeo Corria[...]

    Dopo il successo dello scorso anno, soprattutto per i colori Marathon, anche quest''anno tornano i trofei:- Bossoni Half Marathon Trophy- PCR , Corriamo un PO insieme.In entrambi i casi, si tratta di sommare i tempi delle mezze maratone, che caratterizzano i trofei stessi. I migliori atleti, sia uomini che donne, saranno premiati, dagli organizzatori.Per chi fosse interessato, ecco le gare e le date coinvolte:- Bossoni Half Marathon Trophy:   - Brescia Art Marathon (mezza maratona): 13 marzo 2019;   - Bossoni Half Marathon: 14 aprile 2019;   - HMC | Half Marathon Cremona: 20 ottobre 2019.- PCR , Corriamo un PO insieme:   - Piacenza Half Marathon: 5 maggio 2019;   - HMC | Half Marathon Cremona: 20 ottobre 2019.Che vinca il migliore.... cioè noi!

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LUNEDI' 20 MAGGIO: ORE 15:00 MANTENIMENTO; MARTEDI'21 MAGGIO: ORE 17:45 MANTENIMENTO  (confe... [continua]