Cronache

  • Nino Vialli ad Ayutthaya

    Ieri ho corso la mezza maratona di Ayutthaya, l''antica capitale della Thailandia. E'' una cittadina ricca di storia e di cultura, meta di un turismo discreto e non chiassoso, non troppo lontana da Bangkok. La trasferta per la gara non mi ha permesso di visitarla, ma lungo il percorso ne ho apprezzato alcuni scorci e voglio tornarci con più calma per approfondirne la conoscenza.  La manifestazione prevedeva Maratona (467 iscritti), Mezza (1193), Mini (3070) e una 4.2 km non competitiva. Organizzazione come sempre impeccabile. Ampi spazi e parcheggi, chiare indicazioni, rapida distribuzione di pettorali e pacchi gara, cibo sia il sabato pomeriggio sia la domenica prima e dopo la gara. Il clima è stato estremamente favorevole. Alle 5:30, orario di partenza della mezza, c''erano circa 22-23 gradi senza troppa umidità. Ideale per correre. Facevo parte di un numeroso gruppo di amici, i Bangkok Runners, ma ho corso con i colori del Marathon, di cui sono orgoglioso. Anche mio fratello Marco ha corso nella mezza e sua figlia Virginia, recentemente arrivata a trovarci, ha partecipato alla non competitiva.  Nelle ultime gare Marco, in grande forma, mi ha sempre battuto e ha ottenuto piazzamenti straordinari. Il mio principale obiettivo ieri era di non farmi staccare troppo per evitare i sagaci commenti di certi amici, che sfacciatamente parteggiano per lui.  Alla partenza, come al solito, lui è partito veloce, mentre io ho bisogno di carburare, e l''ho subito perso di vista. Dopo che il gruppone si è sgranato però, incoraggiato dal fresco e dal continuo sorpassare corridori più lenti, ho trovato un buon ritmo e ho allungato il passo. Che soddisfazione sentirsi in forma e correre facile! Non mi accadeva da mesi.  Merito anche delle ultime gare lunghe, corse con ben altre temperature, che mi hanno migliorato la tenuta.  Ho raggiunto Marco al 10mo chilometro. Per un po'' abbiamo corso insieme poi io ho allungato ancora e ho finito in crescendo. Al traguardo mi sono visto mettere al collo il cartellino di primo classificato della terza età e ciò ha aggiunto altro piacere alla mia gara. Marco è arrivato circa un minuto dopo, terzo dei cinquantenni. Dopo l''arrivo abbiamo constatato che il percorso era più corto del dovuto di circa chilometro, dunque il mio tempo andrebbe proporzionalmente aumentato. E'' comunque finora la mia migliore prestazione Tailandese su strada. Nel 2018 punto ad allungare la distanza nel trail. Pini è avvisato.

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